Iniziano i playoff per la Pallacanestro Roseto e il Presidente Ciafardoni guarda con fiducia alla corsa verso la Serie A2
Il presidente del sodalizio rosetano si dichiara pienamente consapevole delle potenzialità del gruppo, evidenziando come la squadra stia approcciando la sfida playoff con la giusta combinazione di determinazione e spensieratezza. "Il segreto sarà divertirsi in campo mantenendo alta la concentrazione", afferma il numero uno biancazzurro, convinto che questo approccio possa essere la chiave per coronare una stagione già ricca di soddisfazioni con la tanto attesa promozione in A2.
Presidente Ciafardoni, la stagione 2024-2025 ha visto la Pallacanestro Roseto protagonista su più fronti. Qual è il bilancio finora?
"Il bilancio è sicuramente positivo. Abbiamo vinto la Supercoppa, giocata in trasferta in Toscana, e raggiunto la finale di Coppa Italia a Bologna, che purtroppo non è andata come speravamo. Domenica 9 marzo abbiamo conquistato anche il primo posto nella Regular Season. Ora manca solo la ciliegina sulla torta. Tutti devono essere straordinariamente soddisfatti di quanto fatto finora."
I playoff sono alle porte e Roseto parte tra le favorite per il salto in A2. Come sta la squadra?
"La squadra sta bene. I ragazzi sono carichi e consapevoli dell'importanza del traguardo, ma affrontano tutto con grande serenità. Devono divertirsi in campo, e prendere sul serio proprio questa parola: 'divertimento'. Sono tranquilli e pronti a dare tutto."
Nei quarti affronterete Faenza, una squadra solida e con un ex importante come Poletti. Che tipo di serie si aspetta?
"Quando arrivi ai quarti di finale dei playoff, affronti solo squadre forti, e Faenza lo è. Poletti è sicuramente uno dei migliori giocatori della Serie B, ma non è l'unico pericolo. Noi, però, ci arriviamo con grande intensità e voglia di fare. Ora inizia un nuovo campionato, e ogni dettaglio conta."
I giovani della rosa hanno risposto presente quando chiamati. È questa la strada giusta anche per il futuro?
"Assolutamente sì. I nostri giovani sono stati fondamentali, anche durante gli allenamenti, in una stagione che non è stata semplice a causa degli infortuni. Sono cresciuti molto, e speriamo che possano ritagliarsi qualche minuto importante anche in queste partite finali. A loro va tutto il nostro grazie."
Coach Gramenzi ha portato esperienza e continuità. Quanto conta la sua figura in questa fase?
"Franco Gramenzi è più di un allenatore. Ha carisma, esperienza, dedizione ed è un vero condottiero. La sua professionalità ha fatto crescere ogni giocatore passato da Roseto, sia quest'anno che l'anno scorso. Mi sembra che chiamarlo 'allenatore' sia riduttivo. Davvero, mi alzo in piedi e mi tolgo il cappello."
L'anno scorso la promozione sfuggì proprio all'ultimo. Come avete reagito?
"È stato difficile, ci sono stati momenti di grande frustrazione. Ma il Consorzio Le Quote si è subito rimboccato le maniche, mettendo a disposizione un budget importante. Il nostro direttore sportivo ha portato a Roseto dieci giocatori di grande qualità e competenza. Non è stato facile ripartire, ma non appena i ragazzi sono arrivati all'Hotel Bellavista, i sorrisi sono tornati sui volti di tutti."
Il pubblico di Roseto resta tra i più caldi e appassionati d'Italia. Che messaggio vuole mandare ai tifosi?
"Il nostro pubblico è competente, caldo e passionale. I tifosi sono la nostra guida. Ai giocatori dico solo di concentrarsi sul gioco, al resto penserà il popolo rosetano."
A prescindere dal risultato finale, quali saranno le ambizioni future della società?
"Questa è una domanda che ci porremo verso il 20 giugno... Per ora, Forza Pallacanestro Roseto, sempre!"

