Roseto, scatta l'ora di Abramo Canka. Il talento della Virtus per la missione salvezza. E Harrison resta alla finestra…
La Pallacanestro Roseto non aspetta più. In un lunedì di febbraio che sa di rivoluzione, arriva la svolta tanto attesa: Abramo Canka è pronto a vestire nuovamente la maglia biancazzurra.
Il talento classe 2002, di proprietà della Virtus Bologna, arriverà al Lido delle Rose con la formula del prestito secco fino al termine della stagione.
Per l’esterno ventiquattrenne, di rientro dal campionato universitario americano, si tratta di un ritorno a casa, in quella piazza che lo lanciò giovanissimo nel basket che conta.
"Vitamina C" per l’emergenza di coach Finelli
L’innesto di Canka è una boccata d’ossigeno vitale.
Dopo la disfatta di Scafati (97-75), dove Roseto ha stoicamente lottato con soli sei uomini a causa delle assenze di Cinciarini, Donadoni, Timperi e Sabatino, la necessità di allungare le rotazioni era diventata una priorità assoluta.
Canka porterà atletismo, difesa e quella freschezza fisica necessaria per colmare anche il vuoto lasciato dalla lunga degenza di Giordano Durante.
Il rebus Harrison e il futuro di Robinson
Con l’arrivo di Canka, Roseto ha già effettuato tre dei quattro innesti disponibili.
Adesso il club può ancora tesserare un giocatore italiano/comunitario formato in Italia e/o procedere alla sostituzione di uno dei due americani.
In questo senso, resta caldissima la pista che porta a D’Angelo Harrison.
L’eventuale firma dell’ex stella di Brindisi, svincolato d'ufficio dopo il ritiro dal campionato di Bergamo, rappresenterebbe il vero colpo da novanta per svoltare la stagione.
Tuttavia, l’operazione rimane legata a una scelta tecnica obbligata: l’inserimento della guardia statunitense comporterebbe la partenza di Justin Robinson.
La società sta pertanto valutando se affondare il colpo subito o se attendere i primi segnali di ripresa dagli infortunati prima di toccare il pacchetto stranieri.
D'Angelo Harrison, 32 anni
Il "salvagente" Bergamo e il futuro dei Play-out
A cambiare radicalmente le prospettive salvezza è stato il ritiro dal campionato della Blu Basket Bergamo.
L’uscita di scena dei lombardi cancella ufficialmente la retrocessione diretta per l’ultima in classifica e Roseto ha ora la certezza di giocarsi la permanenza in Serie A2 attraverso i play-out.
Inoltre, vista la situazione tra Serie A e B Nazionale, la Federazione potrebbe optare per un sistema di compensazione, riducendo le retrocessioni dai play-out a una sola squadra (e non più due come previsto dal regolamento del campionato).
I prossimi impegni della Pallacanestro Roseto
1. Domenica 15 Febbraio - Sfida fuori casa contro la New Basket Brindisi. Si giocherà al PalaPentassuglia con regolare afflusso di pubblico.
2. Domenica 22 Febbraio - Gara in casa contro Ruvo di Puglia. L'incontro si disputerà a porte chiuse a causa della squalifica del campo.
3. Domenica 1 Marzo - Recupero della partita contro Pistoia Basket. Si giocherà nuovamente in casa al PalaMaggetti ed è previsto il ritorno del pubblico sugli spalti.
In conclusione, i prossimi giorni saranno quelli degli annunci ufficiali.
L’arrivo di Canka in prestito è il primo, fondamentale tassello di una ricostruzione necessaria.
Se la società piazzerà anche la zampata Harrison (o chi per lui), la Liofilchem si presenterà alla volata finale con le armi giuste, forse, per difendere il posto in Serie A2.

