Il rosetano Jacopo Dezi appende le scarpette al chiodo a 33 anni e inizia la sua nuova vita da dirigente

Il centrocampista resta ad Arezzo, ma cambia ruolo. Dall'erba del campo alla scrivania dell'area tecnica

Febbraio 05, 2026 - 20:05
Aggiornato: 6 mesi fa
Il rosetano Jacopo Dezi appende le scarpette al chiodo a 33 anni e inizia la sua nuova vita da dirigente
Il rosetano Jacopo Dezi, 33 anni

Scarpini appesi al chiodo, ma stesso stemma sul petto.
Jacopo Dezi chiude a 33 anni la carriera da calciatore professionista e resta all'Arezzo con un incarico completamente diverso.
Dal 4 febbraio 2026 l'ex centrocampista fa parte dell'area tecnica del club toscano come collaboratore del direttore sportivo Aniello Cutolo.
Una transizione annunciata dai canali ufficiali della società dopo una stagione in cui il campo lo ha visto solo in allenamento.
La scelta arriva al termine di un percorso iniziato dodici mesi fa, quando Jacopo era tornato a giocare dopo un lungo stop.
Un rientro graduale, un rinnovo meritato a giugno 2025, poi la decisione di guardare oltre il rettangolo verde.
Nella stagione in corso non ha mai indossato la maglia in partita.
I problemi al ginocchio hanno fatto il resto, trasformando quella che poteva sembrare una pausa in un addio definitivo all'attività agonistica.
L'Arezzo ha motivato la nomina citando "serietà, disponibilità e senso di appartenenza" mostrati dal giocatore durante l'esperienza in amaranto.
Caratteristiche che lo rendono una risorsa preziosa per un'area tecnica moderna, dove servono figure capaci di interpretare dinamiche di spogliatoio, seguire lo scouting e gestire i rapporti umani dentro e fuori dal gruppo.
Il club ha blindato nei mesi scorsi il direttore sportivo Nello Cutolo con un contratto fino al 2028.
Una scelta che fotografa la volontà di dare continuità al progetto.
L'inserimento di Jacopo si inserisce in questa logica, sfruttando l'esperienza di un centrocampista riflessivo, tatticamente preparato e abituato a leggere i meccanismi del calcio professionistico.
Prima di diventare dirigente, Jacopo ha costruito una carriera solida soprattutto in Serie B
Cresciuto nel Giulianova, aggregato da giovane al Napoli senza mai esordire in prima squadra, ha fatto gavetta tra Lega Pro e cadetteria.
Barletta, Crotone, poi Bari e Perugia, dove nella stagione 2016-2017 mette a segno 7 reti in 38 presenze.
Il salto di qualità arriva con il Parma, prima in B e poi in A dopo la promozione del 2018, anche se in massima serie il suo minutaggio resta limitato.
Seguono Empoli, Virtus Entella, Venezia tra Serie B e A, infine Padova in C, dove assume un ruolo di guida nello spogliatoio.
In totale oltre 300 partite ufficiali tra i professionisti e una trentina di gol, con la maggior parte del minutaggio accumulato in Serie B.
Nel curriculum anche 3 presenze e 1 rete con l'Italia Under 21 nel 2014.
Numeri che raccontano un professionista affidabile, capace di adattarsi a contesti diversi e di funzionare dentro un sistema di gioco.
Il mese di febbraio 2025 segna il ritorno in campo dopo oltre 300 giorni di assenza per infortunio.
L'Arezzo lo ingaggia da svincolato e pochi giorni dopo, a Rimini, arrivano i primi minuti in amaranto.
Il contributo sul terreno di gioco resta limitato, ma lo staff apprezza la tenacia nel recupero e la disponibilità verso i compagni.
A giugno scatta il rinnovo per la stagione successiva.
Un segnale di fiducia reciproca che sembrava preludio a una continuità sul campo.
Invece all'inizio del 2025-2026 il ginocchio torna a dare problemi.
La gestione fisica diventa priorità assoluta e l'idea di un futuro lontano dal campo prende forma settimana dopo settimana.
I minuti ufficiali non arrivano mai in questa annata, ma Jacopo continua a frequentare quotidianamente il Training Center di Rigutino.
Fino all'annuncio che chiude un cerchio.
Non un abbandono del calcio, ma un cambio di prospettiva dentro la stessa famiglia che un anno prima lo aveva accolto per rilanciare la carriera.
Ora la sfida sarà diversa.
Niente più scarpini, ma la stessa passione.
Dall'erba dei campi da gioco alla scrivania dell'area tecnica, con l'obiettivo di mettere a disposizione del club toscano l'esperienza accumulata in oltre un decennio tra i professionisti.

ARCHIVIO
https://roseto24.it/radici-e-ali-jacopo-dezi-il-calciatore-rosetano-che-non-ha-mai-lasciato-casa

Redazione R24

Roseto24.it si propone come punto di riferimento per chi cerca un'informazione di qualità, completa e affidabile, garantendo una copertura a 360 gradi su tutti i temi di maggiore interesse. Per qualsiasi esigenza, non esitare a contattarci!