KO casalingo per Roseto, Mestre espugna il PalaMaggetti
La Liofilchem cede 77-85 alla Gemini, protesta ultras al terzo quarto. Sempre più complicata la corsa salvezza
Il terzo quarto fatale spezza le gambe alla Liofilchem Roseto, che al PalaMaggetti cede 77-85 alla Gemini Mestre in una gara fondamentale per la salvezza. Il drammatico parziale del terzo periodo (20-34) vanifica l'equilibrio dei primi venti minuti e condanna i biancazzurri a una sconfitta che complica ulteriormente la corsa per evitare la retrocessione. A rendere ancora più amara la serata, la dura contestazione della tifoseria organizzata locale che abbandona il palazzetto proprio durante il crollo del terzo quarto, protestando contro squadra e società.
PRIMO QUARTO: Equilibrio e battaglia punto a punto
La gara parte con grande equilibrio. Cannon apre le marcature per Roseto dalla lunetta (1-0), Bonacini pareggia dall'area per Mestre (1-2). Cinciarini firma il primo sorpasso rosetano (3-2), poi gli abruzzesi costruiscono il primo vantaggio consistente (11-4). Ma gli ospiti rispondono con personalità grazie alla tripla di Galmarini e ai canestri di Bechi. Il primo quarto si chiude con Roseto avanti di tre lunghezze (18-15).
SECONDO QUARTO: Equilibrio e battaglia fino all'intervallo
Il secondo periodo mantiene l'equilibrio della gara con Roseto che risponde colpo su colpo agli attacchi veneti. Cannon è infallibile dalla lunetta e Laquintana trova punti importanti dall'arco (21-15). Anche Petrovic e Donadoni mettono in difficoltà la difesa avversaria. Mestre risponde con Parravicini, sempre pericoloso dall'arco, e Aromando che segna la tripla del 28-28. La battaglia prosegue punto a punto. Bechi e la tripla di Parravicini portano il punteggio sul 30-33, ma Roseto tiene botta. Il finale di tempo è combattutissimo e all'intervallo lungo il tabellone segna un equilibratissimo 32-36 per Mestre, la partita resta apertissima.
TERZO QUARTO: Il crollo che decide la gara
Il rientro dagli spogliatoi segna il punto di non ritorno per Roseto. Mestre parte fortissimo e dilaga. Bonacini, Galmarini (11 punti nel quarto), Parravicini e soprattutto Bechi scavano il solco in modo inesorabile. La difesa biancazzurra va in bambola e non riesce più a contenere la circolazione di palla ospite. Gli errori difensivi si moltiplicano e i veneziani ne approfittano costruendo un vantaggio che diventa incolmabile. Quando il passivo diventa pesantissimo, arriva la protesta clamorosa. Gli ultras rosetani abbandonano la curva a metà quarto in segno di dissenso verso il tracollo della squadra e le scelte della società. Sul parquet la Liofilchem prova tardivamente a reagire nel finale del periodo. Robinson e Donadoni segnano qualche canestro che rendono meno pesante il passivo, ma è troppo poco. Il parziale del terzo quarto è devastante: 20-34 per Mestre. Al 30' il tabellone recita 52-70, con i veneti padroni assoluti del match e con un vantaggio di 18 punti che sembra aver chiuso i conti.
QUARTO QUARTO: Orgoglio tardivo, ma inutile
Nell'ultima frazione la Liofilchem gioca con orgoglio provando l'impossibile rimonta. Donadoni trova triple importanti (60-75, poi 63-75), Laquintana segna dall'area (65-75), Robinson orchestra con lucidità e concretezza. Il pubblico rimasto sugli spalti torna a sperare. I canestri di Donadoni e Petrovic rosicchiano punti (72-78), la rimonta si fa disperata e appassionante. Ma è solo un'illusione. I veneti mantengono la calma nei possessi decisivi. Bechi è glaciale dalla lunetta e trova canestri pesanti dall'area quando serve (77-85). La Gemini controlla il finale portando a casa due punti d'oro per la propria classifica. Per Roseto restano i rimpianti per un terzo quarto da incubo che ha condizionato l'intera partita e reso vana una generosa rimonta finale. Da segnalare l'espulsione di capitan Cinciarini, per doppio tecnico, all'inizio del terzo quarto.
I MIGLIORI IN CAMPO
LIOFILCHEM ROSETO
Jalen Cannon: 20 punti, 7 rimbalzi, 2 assist, 28 di valutazione). Il centro americano è stato il migliore dei suoi con una prestazione da trascinatore. Letale dalla lunetta (12/15).
Justin Robinson: 14 punti, 5 rimbalzi, 7 assist, 22 di valutazione.
GEMINI MESTRE
Matteo Parravicini: 20 punti, 4/9 da tre, 15 di valutazione: L'mvp della serata. Micidiale dall'arco dei 6,75 metri, ha punito sistematicamente la difesa rosetana nei primi tre quarti.
Costantino Bechi: 15 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 23 di valutazione: L'autentico leader della Gemini. In campo per 32 minuti, ha dominato ogni fase del gioco con una prestazione completa: punti dall'area (5/6 da due), presenza a rimbalzo e capacità di smistare il gioco.
Per il tabellino e le statistiche di gara, clicca qui
Per la classifica del campionato, clicca qui
PROSSIMO TURNO
25/01/2026 ore 18,00: Victoria Libertas Pesaro - Liofilchem Roseto, presso la Vitrifrigo Arena di Pesaro

